Notizie Banca d'Italia

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Aggiornato: 1 hour 22 min fa

Cambi di riferimento del 3 febbraio 2012

Ven, 03/02/2012 - 14:44
Categorie: Banca d'Italia

n. 111 - L’accesso al credito in tempo di crisi: le misure di sostegno a imprese e famiglie

Ven, 03/02/2012 - 14:12
La crisi finanziaria iniziata nell’agosto 2007 ha comportato un inasprimento delle condizioni di offerta di finanziamenti. A partire dagli ultimi mesi del 2008, sono state adottate numerose misure di sostegno all’accesso al credito dirette a imprese e famiglie, quali sospensioni del rimborso del debito (cd. moratorie), prestazioni di garanzia su alcuni tipi di finanziamento e varie forme di incentivo alla concessione di nuovi prestiti. Le iniziative riservate alle imprese sono state di entità significativa, avendo interessato risorse pari a circa il 5 per cento delle erogazioni di prestiti bancari dall’inizio del 2009 a settembre 2011. Per le famiglie il corrispondente valore è risultato più contenuto, pari a poco più dell’1 per cento; il minore impatto è riconducibile principalmente alla severità dei requisiti previsti per l’accesso ad alcune iniziative e alla modesta entità dei fondi stanziati
Categorie: Banca d'Italia

n. 850 - La geografia della produttività in Italia: distretti industriali, città o entrambi? (Mapping local productivity advantages in Italy: industrial districts, cities or both?

Ven, 03/02/2012 - 14:11
Lo studio misura i differenziali di produttività in Italia per le imprese localizzate nei distretti industriali e nelle aree urbane. L’analisi, condotta su circa 29 mila imprese osservate nel periodo 1995-2006, mostra come la produttività totale dei fattori sia più elevata nelle aree urbane e nei distretti rispetto agli altri sistemi locali del lavoro. Il vantaggio di produttività per le aree urbane è più consistente, tra l’8 e il 10 per cento rispetto al 2-3 per cento nei distretti. Le imprese delle aree urbane hanno inoltre mantenuto il proprio vantaggio inalterato nel tempo.
Categorie: Banca d'Italia

n. 849 - Il ruolo degli investimenti finanziari nei mercati dei derivati delle materie prime agricole (The role of financial investments in agricultural commodity derivatives markets)

Ven, 03/02/2012 - 14:11
Il lavoro analizza empiricamente la relazione fra il livello e la volatilità dei prezzi futures delle materie prime agricole e l’ammontare degli investimenti in titoli derivati degli operatori finanziari (money managers e swap dealers). I risultati mostrano che gli investimenti dei money managers seguono i movimenti dei prezzi anziché determinarne l’andamento e tendono a ridurne la volatilità. Al contrario, gli investimenti degli swap dealers, che appaiono meno sensibili alla dinamica delle quotazioni, accentuano le fluttuazioni di breve periodo, almeno per alcuni mercati.
Categorie: Banca d'Italia

n. 848 - I bilanci bancari e la trasmissione degli shock finanziari ai debitori: evidenza dalla crisi del 2007-2008 (Bank balance sheets and the transmission of financial shocks to borrowers: evidence from the 2007-2008 crisis)

Ven, 03/02/2012 - 14:10
Il lavoro studia il ruolo della struttura dei bilanci bancari nella trasmissione di shock dai mercati finanziari all’offerta di credito, esaminando, in due periodi distinti, la quantità di credito accordato, i tassi di interesse, le decisioni di interrompere relazioni esistenti e quelle di avviare nuove relazioni. Nel primo periodo (2007) gli intermediari che detenevano meno liquidità e che facevano più ampio ricorso alla raccolta interbancaria e alla cartolarizzazione degli attivi hanno maggiormente ridotto l’offerta di credito. Nel secondo periodo (2008) anche una bassa redditività degli intermediari ha avuto un effetto negativo sulle condizioni di offerta.
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n. 847 - Previsioni dell’attività economica con indicatori mirati a più alta frequenza (Forecasting economic activity with higher frequency targeted predictors)

Ven, 03/02/2012 - 14:10
Il lavoro confronta la capacità previsiva di modelli bridge e di quelli a fattori e valuta l’effetto di una preselezione, da un ampio insieme informativo, degli indicatori congiunturali utilizzati in tali modelli. I risultati mostrano che la preselezione degli indicatori conduce a previsioni più accurate di quelle ottenute tramite un modello a fattori basato sull’insieme informativo completo. I modelli bridge, inoltre, tendono a fornire previsioni migliori di quelle dei modelli a fattori. Tali conclusioni sono confermate anche qualora si consideri il periodo di recessione 2008-09 separatamente dal resto del campione.
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n. 846 - Welcome to the machine: la reazione delle imprese all’immigrazione di lavoratori poco qualificati (Welcome to the machine: firms’ reaction to low-skilled immigration)

Ven, 03/02/2012 - 14:09
Il lavoro propone un modello teorico e una verifica empirica dell’effetto di un aumento degli immigrati, prevalentemente con un basso livello di istruzione, sulla domanda di fattori produttivi. Il modello predice un aumento dell’intensità di capitale delle imprese a seguito del peggioramento della qualità media della forza lavoro. Tale predizione è confermata dall’analisi empirica effettuata su un campione di imprese manifatturiere italiane con almeno 50 addetti nel periodo 1996-2007. L’effetto dell’immigrazione risulta più forte per le imprese più grandi e per quelle che operano nei settori a più alta intensità di lavoratori istruiti.
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n. 845 - Fluttuazioni nella ricchezza generano variazioni nell’avversione al rischio? Un’analisi sulle scelte di portafoglio delle famiglie italiane (Do wealth fluctuations generate time-varying risk aversion? Italian micro-evidence on household asset all

Ven, 03/02/2012 - 14:09
Il lavoro studia i cambiamenti delle scelte di portafoglio delle famiglie italiane a fronte di fluttuazioni della ricchezza, usando i dati dell’Indagine sui bilanci delle famiglie. Controllando per la decisione di non investire in attività rischiose, il lavoro evidenzia che gli investitori che hanno subito un calo della ricchezza finanziaria mostrano una minore propensione a detenere attività rischiose; l’effetto è maggiore se nella ricchezza vengono incluse anche le attività meno liquide, quali gli immobili e le partecipazioni in imprese non quotate.
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n. 844 - Quanto sono vischiose le spese locali in Italia? Una valutazione dell’effetto flypaper sui dati comunali (How sticky are local expenditures in Italy? Assessing the relevance of the “flypaper effect” through municipal data)

Ven, 03/02/2012 - 14:08
Il lavoro analizza i comportamenti di spesa di un panel di Comuni in 18 regioni italiane nel periodo 1999-2006 per verificarne la reattività rispetto a variazioni dei trasferimenti statali. I risultati confermano la presenza di un effetto flypaper, ossia di una elevata reattività della spesa locale ai trasferimenti statali; l’effetto è inoltre asimmetrico, maggiore se i trasferimenti aumentano rispetto al caso in cui diminuiscono. Le variabili politiche sono importanti, poiché le decisioni di spesa pubblica locale sono significativamente influenzate dal ciclo elettorale, dalla presenza di vincoli di mandato e dalla compattezza del consiglio comunale.
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n. 843 - Effetti ricchezza nelle economie emergenti (Wealth effects in emerging economies)

Ven, 03/02/2012 - 14:08
Il lavoro stima l’impatto di variazioni della ricchezza reale e finanziaria sul consumo privato in un campione di sedici economie emergenti dell’Asia e dell’Europa centro-orientale. Sia la ricchezza reale sia quella finanziaria influenzano positivamente i livelli di consumo privato nel lungo periodo; l’effetto è maggiore per la componente reale della ricchezza. L’effetto della ricchezza reale è inoltre più forte nei paesi dell’Europa centro-orientale, che risultano essere più vulnerabili ad andamenti negativi nei mercati degli immobili residenziali.
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n. 842 - Inflazione attesa e premio per il rischio di inflazione nell’area dell’euro e negli Stati Uniti (Expected inflation and inflation risk premium in the euro area and in the United States)

Ven, 03/02/2012 - 14:05
Il lavoro stima congiuntamente le aspettative di inflazione e il premio di inflazione impliciti nelle strutture a termine dei tassi d’interesse nominali e reali per l’area dell’euro e gli Stati Uniti, tramite un modello lineare a fattori non osservabili che prevede l’assenza di opportunità di arbitraggio. I risultati mostrano che, nel periodo 2003-2010, in entrambe le aree le aspettative di inflazione sulla scadenza decennale sono rimaste stabili, su valori prossimi al 2 per cento, mentre il premio per il rischio sulla stessa scadenza è stato pari a circa 40 punti base.
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n. 841 - Struttura a termine reale e inflazione di pareggio nell’area dell’euro (Real term structure and inflation compensation in the euro area)

Ven, 03/02/2012 - 14:05
Il lavoro effettua una stima della struttura a termine dei tassi di interesse reali dell’area dell’euro ottenuta dalle quotazioni giornaliere dei titoli di Stato francesi indicizzati all’inflazione dell’area dell’euro tra il 2002 e il 2010. Il confronto con la corrispondente struttura a termine nominale permette di ottenere la struttura a termine dell’inflazione di pareggio. I risultati indicano che i tassi di interesse reali sono stabili sugli orizzonti più lunghi, mentre il tasso di inflazione di pareggio è molto volatile sulle scadenze brevi e tende a stabilizzarsi al crescere del periodo di riferimento.
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n. 840 - Graduatorie, scelte di rischio e impegno: un’analisi della gestione delle riserve valutarie della BCE (Ranking, risk-taking and effort: an analysis of the ECB’s foreign reserves management)

Ven, 03/02/2012 - 14:04
Il lavoro analizza il “torneo di gestione” delle riserve valutarie in dollari e in yen della BCE, affidate ai gestori di portafoglio presso le banche centrali nazionali dell’Eurosistema. La posizione in classifica conseguita dai gestori influenza il rischio del loro portafoglio: coloro che si trovano nelle posizioni più basse nel primo semestre, incrementano il rischio nel secondo. L’aggiustamento del rischio è annullato per i gestori dei portafogli in dollari con un rendimento superiore a quello del benchmark. I gestori degli yen che si trovano nelle posizioni basse mostrano inoltre una tendenza ad accrescere il proprio impegno.
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Operazioni per conto del Tesoro - 2012

Ven, 03/02/2012 - 11:46
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Provvedimento di concessione

Gio, 02/02/2012 - 19:07
Open procedure for licensing the T2S Connectivity Services - G858 010/10 (bando pubblicato sulla GUUE n. 2011/S 129-214611 dell' 08/07/2011)
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BCC Agrobresciano - Provvedimento n. 1036 del 26.10.2011

Gio, 02/02/2012 - 17:55
Bollettino di Vigilanza › n. 10 – ottobre 2011 (aperto) › Provvedimenti rilevanti di carattere particolare delle autorità creditizie › Sanzioni amministrative › Sanzioni della Banca d'Italia
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Cashpoint Srl - Provvedimento n. 1035 del 26.10.2011

Gio, 02/02/2012 - 17:54
Bollettino di Vigilanza › n. 10 – ottobre 2011 (aperto) › Provvedimenti rilevanti di carattere particolare delle autorità creditizie › Sanzioni amministrative › Sanzioni della Banca d'Italia
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MFO Multi Family Office Sim - Provvedimento del 24.10.2011

Gio, 02/02/2012 - 17:52
Bollettino di Vigilanza › n. 10 – ottobre 2011 (aperto) › Provvedimenti rilevanti di carattere particolare delle autorità creditizie › Sanzioni amministrative › Sanzioni della Banca d'Italia
Categorie: Banca d'Italia